L’anima della storia: l’importanza del tema nella narrazione – Nuova edizione

“Di cosa parla?”. Quante volte ci è stata rivolta questa domanda dopo aver consigliato un libro o un film? Rispondiamo abbozzando l’argomento, e dalle reazioni capiamo di aver sbagliato l’approccio: non abbiamo reso giustizia alla ragione per cui quella storia ci sta così a cuore. L’interrogativo, allora, resta inevaso: “Sì, ma di cosa parla davvero?”.
In questa nuovissima edizione di uno dei nostri seminari più seguiti, studieremo con Francesco Trento come rendere il tema quel collante invisibile che tiene insieme la nostre storie.

Al tema si lega tutto: è la calamita nascosta sotto il tavolo che ordina i piccoli pezzi di metallo sulla superficie.

Matthew Weiner ambienta Mad Men in un’agenzia pubblicitaria per mostrare lo scarto tra l’identità frammentata e l’immagine che vogliamo proiettare all’esterno. Margaret Atwood per Il racconto dell’ancella concepisce la Repubblica di Gilead come un monito, con la speranza d’incitare le donne a unirsi e far sentire le loro voci. I doppelgänger di Us (Noi), ad esempio, rappresentano il rimosso della società capitalistica, e l’horror diventa ancor più spaventoso perché ci parla della nostra realtà. È dal tema che scaturisce il mondo narrativo, tanto da orientare anche la scelta di costumi, spazi, arredi. Avete mai notato che i personaggi dei fratelli Coen – immancabilmente alle prese col lato più kafkiano della vita –, sono sempre seduti davanti a scrivanie inaccessibili?

Nemmeno i mestieri degli eroi e delle eroine sono casuali: Locke è un capocantiere che sente scricchiolare le fondamenta della sua vita; Sandra di Due giorni, una notte, in congedo per depressione, rischia il licenziamento da una fabbrica di pannelli solari. E, se la trama richiede un “casting” nella scrittura, ogni personaggio deve incarnare una posizione tematica precisa, che riguardi il libero arbitrio come in Gattaca, l’adattarsi ai cambiamenti ne Il gioco delle coppie o, letteralmente, Il gusto degli altri nell’omonimo film francese.

In questi tre giornate impareremo a distinguere il tema in esempi tratti dal cinema, dalla narrativa, dalle serie TV e dai fumetti, per poi esplorare tutte le sue possibili declinazioni. Impareremo a nasconderlo (nemmeno troppo) nella contrapposizione filosofica tra la/il protagonista e l’antagonista (La verità negata), tra due mentori (Will Hunting) o due romantic challenge (Il diario di Bridget Jones), a esprimerlo in una scena, in un dialogo, o perfino con un oggetto, come l’action figure di Randy “The Ram” Robinson in The Wrestler e lo zaino di Cheryl Strayed in Wild.

Le esercitazioni durante il seminario, inoltre, vi aiuteranno a scoprire o focalizzare meglio l’intenzione tematica che anima i vostri progetti, e a svilupparla senza ricorrere a noiosi sermoni.

Gli incontri si terranno su Zoom il 22, 23 e 29 ottobre 2022, dalle 14 alle 19, e saranno recuperabili su Vimeo in qualsiasi momento, dal giorno dopo la diretta.

Il seminario costa 180 euro. Puoi prenotarti e acquistarlo mandando una mail a scrivereunagrandestoria@gmail.com
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