Il montaggio e la sceneggiatura

Cosa hanno da imparare sceneggiatori e sceneggiatrici da una sala di montaggio? Più o meno tutto.
Per questo abbiamo pensato di offrirvi un seminario che costruisse ponti tra il modo in cui un film viene montato e il modo in cui noi lo scriviamo.

Il montaggio, infatti, viene spesso descritto come una seconda scrittura del film, tanto è stretto il legame fra la figura dell’autore e quella del montatore. Sceneggiatura e ripresa sono ancora dei planting: soltanto nella fase del montaggio si ricompongono organicamente, dando vita al payoff del racconto.

Si compone così una vera e propria partitura, simile a quella musicale, in cui ogni elemento fa risuonare l’altro per assonanza o contrapposizione. Strutturare un film, quindi, non significa inanellare una serie di situazioni, di scene, di inquadrature: sono le linee narrative che, sovrapponendosi, creano il tessuto della storia.

Attraverso la lettura di sceneggiature e l’analisi di alcune clip selezionate, la montatrice Erika Manoni ci condurrà alla scoperta dei diversi linguaggi adottati dall’audiovisivo, esplorandone così il potenziale. Impareremo a raccordare le scene e a riconoscere quelle che funzionano solo sulla carta e rischiano di complicare il lavoro sia sul set che in sala di montaggio. Studieremo come migliorare il tempo, il ritmo, la fluidità delle nostre narrazioni, come pensare per immagini, suggerire le inquadrature, fare in modo che i nostri script abbiano un’immediata qualità visiva che finirà per attrarre l’attenzione di registe e registi, produttrici e produttori.

Gli incontri si terranno su Zoom il 14 e il 21 novembre, dalle 14 alle 19, e saranno recuperabili su Vimeo in qualsiasi momento, dal giorno dopo la diretta.

Il seminario dura 10 ore e costa 100 euro. Puoi prenotarti e acquistarlo mandando una mail a scrivereunagrandestoria@gmail.com
Se hai difficoltà a coprire l’intera cifra ma sei molto motivata/o, consulta nelle FAQ la pagina dedicata a sconti, prestiti e lezioni in cambio di volontariato.